A giugno 2026 il numero di cittadini non Ue fuggiti dall’Ucraina e beneficiari di protezione temporanea nell’Unione europea ha continuato a crescere. Secondo Eurostat, al 30 giugno erano 4,41 milioni, con un aumento di 24.380 persone (+0,6%) rispetto alla fine di maggio. L’Italia ha registrato il maggiore incremento assoluto del mese.
Italia, a giugno 4.115 beneficiari in più
Tra i 27 Stati membri, l’aumento è stato registrato in 24 Paesi. L’Italia ha segnato il maggiore incremento assoluto, con 4.115 beneficiari in più rispetto al mese precedente (+8,8%), seguita dalla Cechia (+3.835) e dalla Germania (+2.960).
La protezione temporanea è stata introdotta nell’Unione europea nel 2022 in risposta all’afflusso di persone in fuga dall’Ucraina. Il regime è stato successivamente prorogato fino al 4 marzo 2027.
Germania, Polonia e Cechia ai primi posti
I Paesi Ue con il maggior numero di beneficiari restano Germania, Polonia e Cechia. La Germania ne ospita 1.286.230, pari al 29,2% del totale Ue, seguita dalla Polonia con 961.170 (21,8%) e dalla Cechia con 390.810 (8,9%).
In rapporto alla popolazione, i valori più elevati si registrano in Cechia, con 35,8 beneficiari ogni mille abitanti, Slovacchia (27,2) e Cipro (26,8), rispetto a una media Ue di 9,8 per mille.
Oltre il 98% dei beneficiari è ucraino
Al 30 giugno 2026 i cittadini ucraini rappresentavano oltre il 98,5% delle persone beneficiarie di protezione temporanea nell’Ue. Le donne adulte costituivano il 43,4% del totale, gli uomini adulti il 27% e i minori il 29,6%.
Fonte: Eurostat – Leggi l’articolo originale
Sintesi a cura di: Maurizio Calo’
